COOPERATIVA TEATRO LABORATORIO via Balardini, 10 - 25129 Buffalora - Brescia tel. 030/2306512 - fax 030/2302857

Concorso Paola e Ancilla Garbelli 

 

 

 

 

  

 

 

 

Dal 1979 la Compagnia, costituitasi come Cooperativa, inizia a lavorare a livello professionistico, sviluppando vari linguaggi teatrali: burattini, marionette, ombre, teatro mimico-gestuale, integrati con l'arte visiva e quella musicale.
Nel 1988 fonda, in collaborazione con la Regione Lombardia, l'Amministrazione Provinciale di Brescia, la Comunità Montana di Valle Sabbia e l'Amministrazione Comunale di Vobarno, il Centro Teatro Ragazzi della Valle Sabbia che offre ai venticinque Comuni, compresi nel territorio, progetti di animazione teatrale, corsi di aggiornamento per insegnanti, convegni e mostre.
L'attività didattica costituisce una voce fondamentale del lavoro che la Cooperativa svolge avvalendosi anche di collaborazioni con altri professionisti della Provincia e non.
L'interculturalità, il dialogo tra i vari linguaggi teatrali ed artistici, lo scambio e la ricerca sono i fondamenti del percorso e della storia della Cooperativa.
Le iniziative rientrano nell'ambito di cinque distinti settori di attività:

 
1) PROGETTI DIDATTICI INTERDISCIPLINARI (Referenti: C. Frigerio e W. Forzani)

ARTE  E  SCIENZA
Condotto da Giuseppe Gambardella e Loris Ramponi
Si tratta di un laboratorio che prevede una serie di incontri con gli insegnanti ed altrettanti incontri con i ragazzi. Lo scopo è quello di praticare e diffondere un modo di "fare scienza" giocoso e caratterizzato da attività che sono al tempo stesso scientifiche ed espressive.

PROGETTO  INTERCULTURALE
Condotto da Abderrahim El Hadiri - Alessandra Orlando G. - H. Olama Oyiè.
Progetto rivolto ad alunni e insegnanti delle Scuole Elementari e Medie

Il progetto prevede l'approfondimento delle arti della narrazione, della musica e della danza di culture "altre", al fine di conoscere e sperimentare su di sé i vari linguaggi delle arti e delle culture.

PROGETTI  TEMATICI  INTERDISCIPLINARI
Condotto da Abderrahim El Hadiri - Alessandra Orlando G. - H. Olama Oyiè.
Questi progetti prevedono l'approfondimento delle tematiche proposte attraverso laboratori dove i diversi linguaggi artistici e creativi divengono un tramite per esplorare gli argomenti scelti.

PROGETTO AMBIENTE   per alunni delle Scuole Materne e Elementari

 TEATRO D'OMBRE E DANZA  per alunni delle Scuole Elementari  e Medie Inferiori
 Condotto da Cristina Frigerio e Alessandra Orlando G.

L'ombra del proprio corpo - gesti, posture, l'Io (corpo) e l'alter ego (maschera) - come immagine emotiva ed espressiva interagisce e prende forma attraverso il linguaggio della danza. L'esperienza dell'ombra e della danza si uniscono in un momento spettacolare conclusivo.

TEATRO DEL CORPO E TEATRO DEI PUPAZZI   per alunni delle Scuole Elementari  e Medie Inferiori
Condotto da Irene Beker e Tiziana Faglioni

Il progetto è articolato in modo da lavorare sulle tecniche di espressione di sé, globale, fantastica e corporea, parallelamente ad un lavoro di animazione dei pupazzi a partire dall'ideazione di una storia e di una sceneggiatura. L'obiettivo del percorso è l'integrazione tra l'espressione di sé attraverso il corpo ed attraverso l'animazione dell'oggetto.

CONOSCENDO IL CIELO - L'AFFASCINANTE MONDO DELLE OMBRE   per Scuole Medie Inferiori
Condotto da Loris Ramponi e Cristina Frigerio

A partire dalla conoscenza dei fenomeni astronomici che fanno parte della nostra vita quotidiana si procederà all'approfondimento pratico della materia attraverso la costruzione di semplici strumenti e drammatizzazioni: nel contempo, attraverso la costruzione delle ombre si allestirà una sequenza animata dedicata agli argomenti di fisica e astronomia trattati.

INTERVENTO INTERDISCIPLINARE PER LE SCUOLE SUPERIORI

SPETTACOLO "ANIMA SOTTILE"
Con sculture di G.Goffi e incontro con gli studenti

Abbiamo strutturato un tipo di intervento che dia loro la possibilità di toccare con mano, di rielaborare e di "sentire" quegli intrecci che si sviluppano e prendono forma nella complessità dell'universo artistico.
 

STRUTTURA DELL'INTERVENTO
Condotto da Francesca Roggero, Cinzia Marmifero e Gabriella Goffi

 PROGETTI  AD HOC
Sulla base delle proposte dei laboratori, è possibile concordare dei progetti specifici strutturandoli tenendo conto delle esigenze e dei percorsi didattici delle scuole.

Direzione Didattica Manerba - Coop. Teatro Laboratorio
2) PRODUZIONE SPETTACOLI

La Cooperativa Teatro Laboratorio ha fatto in questi ultimi anni una scelta artistica e pedagogica che caratterizza tutte le produzioni e cioè quella di avere per ogni rappresentazione, oltre allo spettacolo, una parte di animazione per gli alunni. Questo perché riteniamo che attraverso il teatro, oltre alla fruizione che permette a bambini e ragazzi di approcciarsi ad alcune tamatiche, si possa educare e trasmettere conoscenza; inoltre per rendere esplicite nell'incontro di animazione le tecniche per realizzare quella che é la "magia del teatro".

In questi anni con gli spettacoli stiamo ampliando la tematica dell'interculturalità attraverso la narrazione, la fiaba, il teatro delle ombre, l'animazione e la danza, portando gli alunni alla scoperta di lingue, linguaggi e riti delle culture altre dalla nostra in modo giocoso, fantastico, misterioso, che crei un reale momento d'incontro attraverso l'esperienza teatrale.

SPETTACOLI    IN    CARTELLONE  JELLABA KEFTAN L'aeroporto intercontinentale di una grande città europea è il fiore all'occhiello di una moderna società protesa verso il terzo millennio.
Una macchina turistica perfetta capace di raggiungere la più sperduta isola tropicale, un sistema efficiente e rapido capace di rimpatriare il più lontano dei clandestini, e semplice nelle pratiche come timbrare il biglietto del tram.
E' nella bizzarra hall di questo "non luogo intercontinentale" che un marocchino e una turista tedesca consumano gli ultimi atti dell'attesa nella bruciante indecisione circa la giusta meta.
A fatica il marocchino si è vestito per l'occorrenza e spaesato si aggira per l'aeroporto col biglietto in mano ma dalla sua valigia un filo di sabbia perennemente cade.
La ragazza bionda anche lei con il suo biglietto e un pacco di riviste turistiche sotto il braccio ancora calcola quale sarà l'isola giusta, l'isola del vero viaggio, la vera isola che non c'è.
Ma dalla sua valigia perde brandelli di vestiti troppo adatti a tutte le circostanze.
Gli altoparlanti incalzano annunciano voli, gate, imbarchi urgenti e strane comunicazioni di servizio, ma in qualche angolo senza tempo sordi ma altrettanto violenti partono voli pindarici senza rotte, illuminati da una leggera follia e da un disperato bisogno di trovare un luogo sul quale finalmente posare i piedi e non avere più bisogno di alcuna valigia.

Io sono quell'altro
Che ha attraversato un paese
Su una passerella sospesa
Tra due sogni

        Ben Jelloun

Attori: Abderrahim El Hadiri, Alessandra Orlando Ghezzi
Regia e testo: Roberto Corona
Fascia d'età: Medie inferiori e superiori
Durata: 1 ora
Genere: Teatro d'attore con oggetti
Produzione: Cooperativa Teatro Laboratorio
 
 

NIGUN La Danzatrice Smemorata Animazione/Spettacolo

Nigun in ebraico significa l'energia creatrice sottesa ad ogni opera artistica.

Nigun è la storia di un percorso dentro la memoria di una danzatrice che si è persa e non si ricorda più chi è. Lentamente, attraverso i suoni, le danze le musiche evocate emerge il ritratto di una ragazza, figlia di una famiglia di saltimbanchi di strada, di una non precisata etnia, che racchiude e simboleggia dentro di sè le culture "altre" musicali e spettacolari.
Dal flamenco dell'Andalusia, musicisti del Nilo, la danza del bastone ai ritmi scatenati delle musiche Klezmer, legati da un sottile filo invisibile dentro la storia di Nigun (questo è il nome della protagonista).

Uno spettacolo che è anche una sfida, proporre attraverso il linguaggio del corpo, anche ai più piccoli inediti itinerari musicali, coreutici.
Un linguaggio che parla di diversità, nomadismo, emarginazioni, altri stili e modelli di vita; il tutto in un clima di gioia e festa con una drammaturgia nata e sostenuta dalla danza.

Attrice/danzatrice: Alessandra Orlando Ghezzi
Testo: Alessandra Orlando Ghezzi e Cinzia Marmifero
Regia: Cinzia Marmifero
Fascia d'età: Scuola materna, 1° ciclo elementari
Durata: 45 minuti
Genere: Teatro danza e d'attore
Produzione: Cooperativa Teatro Laboratorio

Heina e il Ghul
produzione anno 92/93
Spettacolo in lingua araba
scuola elementare e media inferiore
teatro d'attore e d'oggetti

La storia di Heina e il Ghul offre il pretesto per un full immersion nel mondo arabo tra lingua, cultura e tradizioni culinarie. E' una fiaba marocchina "raccontata" in lingua araba dal cuoco dello sceicco Abdelhamid che fa preparare un sontuoso pranzo per festeggiare il ritorno della figlia strappata alle grinfie del mostro dal mago Majdoub. Un momento conviviale che é soprattutto incontro immediato tra due popoli e due culture ancora separate da vecchi rancori e antiche ferite.

Attore: Abderrahim El Hadiri
Regia: Mario Gumina

Sotto la tenda ti racconto il mio Marocco
produzione anno '96
Narrazione teatrale rivolta alla scuola materna, elementare e media inferiore

L'esperienza che proponiamo segue le suggestioni e i racconti di un attore marocchino e ripercorre con i bambini i ricordi, gli oggetti e la storia di un mondo che si ricompone per un momento in uno spazio teatrale (sotto una tenda). Gli oggetti prendono corpo come fisicità e memoria di una cultura, l'uso ne fa emergere il senso, il rito. Si propone un dialogo recitato e condiviso con il gruppo ospite, immergendosi in suoni e profumi di una casa immaginaria.

Attore: Abderrahim El Hadiri
Regia: Cooperativa Teatro Laboratorio
 

 
Hakim Alwane (il saggio dei colori)
produzione anno '97/'98
Lo spettacolo é rivolto alle scuole materne e 1° ciclo della scuola elementare.

Il saggio dei colori, Hakim Alwane, racconta.
Come tutti i raccontastorie, o Griot, a seconda della provenienza e della tradizione, richiama attorno a sè il pubblico.
Questa volta ci narra la storia di Elmer, l'elefantino colorato.
Attraverso la metafora della fiaba e la trasformazione, l'attore parla dell'esperienza della "diversità", del rapporto con la natura e col mondo, alla scoperta di sè.
In un intreccio tra culture, visioni e immaginario emerge ciò che a tutti appartiene: le emozioni, i sentimenti, le paure e le gioie.
 
Attore: Abderrahim El Hadiri
Regia: Sara Poli
 
 
 
 
 

La meditazione di Arjuna
Produzione anno '92 - Ass. Cult. Osservatorio - Darzo (TN)
Presentata da questa stagione dalla Cooperativa Teatro Laboratorio
Teatro di Ombre Tradizionali Balinesi (Wayang Kulit). Parte in lingua originale e parte in lingua italiana.

Si narra della meditazione del nobile principe di ARJUNA, uno dei cinque fratelli della famiglia Pendawa) praticata per rafforzare il suo spirito per poter affrontare coraggiosamente la battaglia che si svolgerà contro la famiglia dei novantanove fratelli Korawa.
Numerose sono le prove/tentazioni per distoglierlo dalla sua meditazione. Partendo da un testo originale tratto dall'epopea indiana del Mahabharata lo spettacolo si svolge attraverso l'animazione d'ombre tradizionali balinesi e l'animatrice dà voce ai diversi personaggi della storia, parte in lingua originale e parte in lingua italiana, inframezzato da canti tradizionali in lingua che accompagnano la narrazione, sottolineando i momenti di danza e di lotta.

Attrice/animatrice: Cristina Frigerio
Regia: Cristina Frigerio e I Wayang Suwija

LO SPETTACOLO PUO' ESSERE AFFIANCATO DA UNA MOSTRA DI OMBRE TRADIZIONALI BALINESI MOSTRA "OMBRE D'ORIENTE"
L'esposizione documenta, attraverso le "ombre" la tecnica, la storia e le caratteristiche dei questa raffinatissima forma d'arte indonesiana.
La mostra rappresenta una importante occasione per approfondire le tematiche relative a quest'arte, ma vuole anche offrire la possibilità di un incontro con una delle più vivaci ed affascinanti forme del teatro orientale.
La manifestazione consiste in una visita guidata alla mostra "OMBRE D'ORIENTE", affascinante panoramica sui principali personaggi e caratteri della tradizione balinese del Teatro d'Ombre.
Il visitatore assisterà ad uno spettacolo di "Wayang Kulit", il quale racconta della meditazione del nobile Arjuna sul Monte Indrakila e dei vari tentativi da parte delle ninfe celesti Bidadari e del demone Momosimuka per distrarlo.
Lo spettacolo verrà rappresentato dalla studiosa d'ombre orientali Cristina Frigerio.
 
CURRICULUM ATTORI

ABDERRAHIM EL HADIRI
Abderrahim El Hadiri nasce in Marocco, a Marrakech. Recita nel gruppo Universitario della città, studiando in particolare il genere Furga (tecnica di stravolgimento, in chiave clownesca, delle fiabe arabe-classiche).
Nel 1989 viene in Italia per proseguire gli studi universitari in informatica applicata alla biologia, non dimenticando però la passione per il teatro. La svolta avviene dall'incontro con la Cooperativa Teatro Laboratorio di Brescia con cui allestisce un intervento di lettura animata della lingua araba per il Sistema Bibliotecario Brescia Est. Dal 1991 lavora con la Cooperativa Teatro Laboratorio allestendo tre spettacoli (Heina e il Ghul - Sotto la tenda - Hakim Alwane) e Laboratori per le scuole, continuando a lavorare ed approfondire l'incontro tra la cultura narrativa/gestuale del proprio paese e la teatralità occidentale.

CRISTINA FRIGERIO
Si è laureata nel 1987 presso il DAMS di Bologna con una tesi sul Teatro d'Animazione in Brasile. Nel 1984 e nel 1990 ha collaborato con il Centro Teatro di Figura di Cervia. Nel 1989 ha effettuato un viaggio di studio in Indonesia per apprendere l'arte della manipolazione di un'antica forma di Teatro d'Ombre: "Il Wayang Kulit". Ha un'esperienza pluriennale nel settore teatrale, conduce laboratori sul teatro d'animazione per classi e insegnanti.
Attualmente è socia della Cooperativa Teatro Laboratorio.

ALESSANDRA ORLANDO GHEZZI
Da 10 anni studia e collabora con Sabina Todaro fondatrice del M.O.C. (Danza Mediorientale Creativa) c/o l'Associazione il Mosaico (MI) ove insegna stabilmente.
Con il maestro El Hadi Cheriffa, danzatore coreografo dell'Istituto d'Arte Drammatica e Coreografia di Algeri, e Moussa Belkacemi, percussionista e cantante del Ballet National Algerien, ha studiato le danze della tradizione del Maghreb e Maghrebo Contemporaine e le basi della percussione Nord-Africana.
Ha studiato presso la Scuola Londinese di Suraya Hilal le danze tradizionali egiziane, popolari e non, e ricerca di Teatro/Danza (stili principali: Beledy - Ghawazee - Saidi - Classical Sharqi - Flamenco con Sabina Todaro e Tango).
Fondatrice del Laboratorio Instabile di Danza e Ricerca "In3pidipiediperterra" (Laboratorio di studio sul linguaggio espressivo del corpo) con il quale produce lo spettacolo MUSIKE' DROM.
 
SPETTACOLI PER ADULTI

Gli spettacoli che proponiamo non sono prodotti dalla Cooperativa Teatro Laboratorio. Li proponiamo da quest'anno. Sono stati realizzati da alcuni dei nostri soci e trovano una rispondenza di percorso nella Cooperativa per la loro qualità di ricerca attraverso i linguaggi della voce e del corpo e per la particolarità dei testi.

Gli spettacoli sono tratti da testi poetici e non, scritti da donne, un percorso di teatro al femminile che vede coinvolte solo artiste donne nella ricerca vocale e coreografica, in un intreccio di relazioni e percorsi artistici che danno ispirazione e corpo alle rappresentazioni.

LETTURE E VOCI - ovvero dell'amore secondo noi
Ispirato ai testi di Monaca Portoghese, Jeanette Winterson, Emily Dickinson, Marguerite Duras, Adriana Zarri.

Canti e arrangiamenti musicali: Liliana Oliveri

Le caratteristiche di questo spettacolo sono:
lettura come esplorazione vocale testo come pretesto (dove anche il contenuto è a sostegno di ciò che vogliamo esplorare vocalmente).

Di e con Cinzia Marmifero e Francesca Roggero

ANIMA SOTTILE
Su poesie di autrici contemporanee.
Ispirato alle opere della scultrice Gabriella Goffi
Canti e arrangiamenti musicali: Liliana Oliveri
Di e con: Cinzia Marmifero e Francesca Roggero

Questo spettacolo è nato su richiesta della scultrice Gabriella Goffi. I testi delle poetesse contemporanee sono stati da lei scelti e poi le attrici, ispirate dalle sue sculture, ne hanno curato la messa in scena, secondo la caratteristica loro propria di spaziare nella ricerca vocale tra canto e recitazione.
 

ARDE L'AZZURRITA'
su testi di ROSELLA MANCINI e ispirato alle opere della pittrice PINA NUZZO.
Collaborazioni:
Canti e arrangiamenti musicali LILIANA OLIVERI.
Spazi e coreografie LAURA BANFI.

Questo, come tutti gli altri lavori delle attrici, è una ricerca vocale a partire dalle emozioni che l'autrice comunica attraverso le sue poesie.
Non è uno spaccato d'autore e neanche una selezione di genere poetico, ma la ricerca della donna Rosella Mancini, poeta del nostro tempo raffinata, semplice e tuttavia complessa.
"La parola eletta, la parola esatta, la parola di nuovo conio", per dirla con le sue stesse parole, evoca immagini che le attrici hanno cercato di rendere visibili facendo della voce uno strumento.
Ad un certo punto hanno accostato la poetica di Rosella Mancini, nata a Monopoli in Puglia, all'opera di Pina Nuzzo, che vive e lavora a Lecce. I suoi quadri riconducevano a Rosella perché, mentre una poetessa consegnava immagini, una pittrice restituiva parole.

Di e con Cinzia Marmifero e Francesca Roggero
 
CURRICULUM ATTRICI

CINZIA MARMIFERO
Io ho iniziato lavorando come attrice con un gruppo di teatro ragazzi di Milano dodici anni fa e, prima e dopo, ho sempre avuto una gran passione per la voce in tutte le sue espressioni: canto, ricerca, lettura, recitazione. Attualmente tengo anche dei corsi alle insegnanti di vari ordini di scuola sulla voce tra tecnica ed espressività.
Tra i miei insegnanti voglio citare Ambra D'Amico, Sotigui Koujate, Ludwig Flaszen e Liliana Oliveri. Attualmente sono presidente della Cooperativa Teatro Laboratorio.

FRANCESCA ROGGERO
Per quanto riguarda me, posso raccontarvi che attualmente mi occupo di impostazione e ricerca vocale come docente dell'Accademia dei Filodrammatici di Milano.
E' da vari anni che la ricerca vocale è il mio lavoro, ma anche un percorso che ho iniziato con il Roy Hart Theatre, Iva Formigoni, Susan Lovegrove, Joe Estil e Liliana Oliveri.

 
3) CENTRO TEATRO RAGAZZI DELLA VALLE SABBIA

In collaborazione con la COMUNITA' MONTANA VALLE SABBIA
Resposabili del progetto: Vania Giacomelli e Cinzia Marmifero
Responsabili organizzativi: Cristina Frigerio e Walter Forzani
Il Centro è un'esperienza che si svolge ormai da 11 anni con la collaborazione della Comunità Montana e della Regione.
Si è molto sviluppata in questi anni ed ha visto la collaborazione di singoli e gruppi di artisti del territorio nazionale ed esperti di rilevanza nazionale intervenuti nei vari Convegni per quanto riguarda l'educazione e l'arte nella scuola.
Il Centro propone ogni anno attività tematiche e vede in questa stagione la continuazione dell'esperienza su Arte e Scienza.

PROGRAMMA GENERALE
SCUOLA D'ANIMAZIONE
Laboratori per insegnanti
Spazio permanente di formazione e suggestione per gli insegnanti

Laboratorio musicale condotto da Clara Remondina SIEM - 2° livello

Laboratorio teatrale condotto dai registi o attori di alcune delle compagnie partecipanti alla rassegna teatrale

3 Spettacoli di teatro ragazzi (solo per insegnanti)

RASSEGNA TEATRALE
Rassegna di teatro ragazzi

10 spettacoli di cui:
5 per scuole elementari
3 spettacoli per scuole medie
2 spettacoli materne

PERCORSO A TEMA
Animazioni e spettacoli per le classi (a pagamento)

Animazioni: "ARTE E SCIENZA"

PROGETTO AMBIENTE (da strutturarsi globalmente o singolarmente)
-  "Il gioco dei materiali" condotto da Patrizia Tibaldo
-  "Prima della musica" condotto da Irene Beker
-  "Il teatro delle ombre" condotto da Cristina Frigerio

Laboratorio astronomico "Conoscendo il cielo" condotto da Loris Ramponi
 
Animazione astronomica e ombre "L'affascinante mondo delle ombre" condotta da Frigerio e Ramponi

ANIMAZIONI/SPETTACOLO
Narrazione teatrale: "Sotto la tenda vi racconto il mio Marocco"
con Abderrahim della Cooperativa Teatro Laboratorio

Animazione/spettacolo "Nigun" con Alessandra Orlando Ghezzi

 
4) PROGETTO SCUOLA
LABORATORI E CORSI DI AGGIORNAMENTO

Altro momento fondamentale del lavoro della Cooperativa Teatro Laboratorio è l'attività di animazione teatrale svolta nel territorio della Provincia di Brescia, coinvolgendo parecchi comuni su proposte rivolte agli insegnanti con Corsi d'Aggiornamento finanziati dal Provveditorato agli Studi di Brescia, e agli alunni della Scuola di ogni ordine e grado. La Compagnia nel corso di questi anni si è impegnata a valorizzare e promuovere l'attività di diversi professionisti bresciani con l'intento di dare spazio alla loro creatività e professionalità. Riteniamo infatti importante mantenere dei contatti non solo con le scuole e le istituzioni del territorio, ma anche con chi opera all'interno di esso cercando una collaborazione proficua.

La Cooperativa Teatro Laboratorio propone anche quest'anno delle esperienze di laboratorio che spaziano nei linguaggi teatrali ed artistici, possono essere adattate alle esigenze delle scuole ed essere concordate con le insegnanti le tematiche, la durata e lo svolgimento.
Si attuano anche percorsi misti alunni/insegnanti con incontri di consulenza che permettono la diretta esperienza dell'insegnante in collaborazione con il/la docente del corso. 

5) ORGANIZZAZIONI

A) 1° RASSEGNA FESTIVAL INTERCULTURALE
Teatro interculturalità
"Suoni e immagini del mondo" (teatro, danza, musica)

B) RASSEGNA DI TEATRO RAGAZZI

In collaborazione con i Comuni della Provincia di Brescia, la Cooperativa organizza Rassegne Teatrali inerenti al Teatro di Figura e di Narrazione.
Prevalentemente sono Rassegne scolastiche mattutine, per dare la possibilità a tutti i bambini di parteciparvi.
Le Rassegne quest'anno vedranno il coinvolgimento prevalentemente di Compagnie Lombarde.
 
CENTRO AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE 
 
Patrocinato dal Comune di Brescia
Assessorato Pubblica Istruzione
In collaborazione V° Circolo Didattico Bs.

Corsi di aggiornamento autorizzati dal Provveditorato agli Studi

Per il secondo anno la Cooperativa Teatro Laboratorio organizza presso la Direzione Didattica V° Circolo, nella Scuola Elementare Colombo (Viale Colombo, 30 - Brescia), corsi di aggiornamento per insegnanti e formatori, cui possono partecipare, anche singolarmente, gli interessati.
Il Centro vuole essere un punto di riferimento permanente, che sia luogo di confronto e di approfondimento degli strumenti necessari per meglio operare nell'ambito educativo e formativo.

I corsi proposti per la stagione 1999/2000 sono:
 
TEATRO TRA NARRAZIONE E INTERCULTURALITA'    (condotto da Abderrahim El Hadiri)
Attraverso l'analisi della struttura narrativa, drammaturgica e di azione scenica il conduttore, di origine marocchina ed esperto in teatro e animazione interculturale, invita a riconoscere  lo strumento teatro come veicolo e approccio alla conoscenza di sè e di ciò che è diverso da sè.

MATEMATICA A PASSO DI DANZA   (condotto da Giuseppe Pea e Alessandra Orlando Ghezzi)
Il corso affronta il collegamento dei concetti matematici fondamentali al dominio, alla conoscenza ad alla consapevolezza del proprio corpo. L'obiettivo è sperimentare le possibilità della danza e della matematica alla ricerca di relazioni, affinità e percorsi pedagogici comuni.

DAL DIRE AL FARE   (condotto da Gabriella Goffi)
L'obiettivo del corso è dare strumenti e competenze atte a creare situazioni che stimolino la creatività, lavorando sul bidimensionale e tridimensionale, sperimentando le varie possibilità di materiali e tecniche.

12 ORE DI SCIENZA GIOCOSA   (condotto da Giuseppe Gambardella)
 E' l'opportunità di fare scienza in modo giocoso ed interattivo e fornire elementi di metodo e di pratica per progettare e avviare attività di giochi-esperimenti che hanno attinenza con fenomeni naturali (fisici e chimici).
 
GEO-GRAFIE DEL CORPO   (condotto da Alessandra Orlando Ghezzi)
Ci si propone di presentare e vivere il corpo non con uno studio anatomico "freddo" ma attraverso una conoscenza basata sulla percezione. La danza e l'espressione corporea diventano mezzi conoscitivi per lo studio e la lettura del corpo umano.

TEATRO D'ANIMAZIONE - OMBRE E BURATTINI   (condotto da Cristina Frigerio)
L'obiettivo è quello di padroneggiare l'ombra a livello di immagine emotiva ed espressiva, e di introdurre alla conoscenza di tecniche e materiali per la costruzione di pupazzi e burattini.
 
 
 
SEMINARI TEMATICI 

 
  TEATRO E INTERCULTURALITA' "Culture di appartenenza raccontate attraverso l'arte"

La Cooperativa Teatro Laboratorio lavora da molti anni sul territorio bresciano in particolare con le scuole e ha sviluppato attraverso il teatro un percorso d'incontro tra culture e linguaggi.

Brescia è una città multiculturale che sempre di più attraverso le sue istituzioni e il lavoro di diverse realtà associative e singole intelligenze cerca di trovare la relazione e il dialogo di questa convivenza di voci e vissuti.

Quello che noi proponiamo in questa giornata sono alcune esperienze e riflessioni partendo dal nostro specifico artistico, coinvolgendo esperti sensibili sia all'interculturalità che all'arte, ritenendo che occuparsi di ciò significi di poter vivere in un'ottica di esperienza universale: tale è la vita.
 

Cinzia Marmifero - presidente C.T.L.
 
 
 
 
 
 
 
APERTURA MUSICALE 
Trio musicale autobiografico "Minlan" 
Progetto "Sons d'Afrique"
IL MONDO ARABO SI RACCONTA 
"L'Alfabeto Danzato" 
di e con El Hadiri e Alessandra Orlando G. 
intervento - "il sottile fascino della calligrafia araba" 
Jolanda Guardi
IL MONDO ORIENTALE E IL MITO 
"La meditazione di Arjuna" 
di e con Cristina Frigerio 
intervento - "Tra Mito e Religione" 
a cura di Padre Arnaldo De Vidi - CEM Mondalità
MUSICA E CULTURA AFRICANA 
"Raccontarsi musicando" 
di e con Olama Oyiè Henri e "Sons d'Afrique" 
intervento - "Giocarsi nella scuola" 
a cura di Rosangela Comini

Rivolta agli insegnanti di ogni ordine e grado e a tutti gli interessati. Corso riconosciuto dal Provveditoriato agli Studi della Provincia di Brescia.
 
  ARTE E SCIENZA: UN CONVEGNO PER STIMOLARE LE POTENZIALITA' CREATIVE

Il Centro Teatro Ragazzi della Valle Sabbia da anni si pone come un laboratorio di proposte educative tese a scandagliare il vasto mondo della creatività. Le sue iniziative sono innumerevoli e tutte raccordate in una unica strategia d'insieme che si pone come finalità principale quella di sollecitare l'intelligenza degli insegnanti perchè si incamminino sulle vie più idonee per "scoprire" le potenzialità degli alunni e la loro immensa ricchezza da valorizzare.

L'animazione in molte scuole è un campo di applicazione di una progettualità circolare nel senso che è il risultato di un continuo e mediato incontro tra le idee elaborate e la loro "sperimentazione" creativa.

In questa progettualità c'è l'offerta di riflessione e di stimoli sempre più ricchi ed avvincenti per "aprire" la mente dei ragazzi e "liberare" le loro possibilità perchè possano esplicarsi in piena autonomia concorrendo a creare i futuri "cittadini del mondo", cioè persone senza pregiudizi, paletti precostituiti, chiusure mentali, remore culturali; in definitiva esseri umani veramente liberi.

Il convegno "Arte e Scienza" si cala a pieno titolo in questa affascinante ed impegnativa traiettoria. E' un momento assai qualificato e originale per la qualità dei relatori e la novità degli argomenti affrontati. E' la preziosa occasione per riflettere sul binomio Arte e Scienza, due aspetti portanti della infinita potenzialità dell'uomo.

L'incontro fra la misura razionale e quella pratica-espressiva, un contrappunto pedagogico ricco di fascino e di conseguenze positive, fa riflettere su un aspetto e precisamente sulla presa di coscienza dell'inscindibile nesso tra due versanti troppo spesso nella quotidiana prassi della scuola visti come distinti. Il/la ragazzo/a è espressività, sentimento, ricchezza di sensazioni, "misura del pensiero", anche di quello scientifico.

L'avere posto l'attenzione su questa problematica significa iniziare un affascinante viaggio nei meandri delle potenzialità espressive e scavare nell'animo e nelle infinite ricchezze dell'intelligenza umana.

Con questo convegno che segue ad altre importanti tappe, il Centro Teatro Ragazzi della Valle Sabbia si assume un impegno non da poco che lo qualifica come punto di riferimento ormai collaudato per la scuola valsabbina.

In altri termini diventa una Agenzia specializzata a cui gli insegnanti possono far riferimento per raccogliere stimolazioni pedagogiche profonde.

E' pure un motivo di vanto per la Comunità Montana e per i Comuni della Valle che continuano a sostenerlo, sollecitati dall'efficacia di un progetto che mira a formare le menti, l'unico vero investimento destinato a durare ed a dare frutti.
 
 

 
 
 
 PROGRAMMA
 
Introduzione 
"MOVIMENTO IN CHIARO SCURO"
Dialogo tra: 
Alessandra Orlando Ghezzi: 
IL CORPO CHE DANZA 
Ovvero dall'emozione alla formazione del simbolo. 
 
Beppe Pea 
ESPERIENZE DI MATEMATICA A PASSO DI DANZA
Dialogo tra: 
Gabriella Goffi: 
DIETRO LE FIGURE 
Viaggio tra gioco e mondo 
 
Giuseppe Gambardella: 
FISICA E' BELLO 
Fare scienza anche con il corpo, con le emozioni e con il gioco espressivo.
Mario Maviglia 
"ARTE E SCIENZA: UNA DIFFICILE CONVIVENZA" 
Alla ricerca di un dialogo possibile e necessario.
Aperto agli insegnanti.  Riconosciuto dal Provveditorato agli Studi.