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IL FIUME, iL TEMPO E IL SOLE
I vincitori
del concorso
IL FIUME, IL TEMPO E IL SOLE
Nelle vicinanze del Mella verrà realizzato un complesso gnomonico.
Sono
tredici gli elaborati pervenuti alla segreteria del concorso "Il fiume, il
tempo e il Sole", inviati da gnomonisti di varie località italiane, da Catania
a Torino, da Ascoli Piceno a Bologna. Un concorso impegnativo per i partecipanti
dato che si richiedeva la progettazione di un complesso gnomonico per il Parco
del Mella. L'iniziativa è stata così organizzata dall'Unione Astrofili Bresciani
e dal Centro Studi e Ricerche Serafino Zani in collaborazione con l'Azienda
Regionale delle Foreste e il Comune di Brescia.
Il complesso gnomonico diventerà la meta di visite scolastiche dedicate all'orientamento, alla misura del tempo, all'approfondimento della geografia astronomica, attraverso l'osservazione del moto apparente del Sole e degli astri. Queste lezioni amplieranno il programma di attività didattiche denominato "Scuolanatura nel Parco del Mella" promosso dal Consorzio Con.a.s.t., dall'Associazione amici dei parchi e delle riserve naturali e dall'U.A.B..
I progetti pervenuti alla segreteria del concorso, come previsto dal bando, sono così stati esaminati dalla commissione giudicatrice formata dal prof. Mirco Antiga, nominato dal Centro Studi e Ricerche Serafino Zani, da Giovanni Paltrinieri, nominato dall'Unione Astrofili Bresciani, dal dott. Paolo Nastasio, responsabile Unità Operativa Organica di Brescia dell'Azienda Regionale delle Foreste, dall'arch. Luigi Alessandri, dirigente Ufficio Progettazione del Comune di Brescia. L'arch. Cicala del Settore Beni Ambientali della Regione Lombardia ha delegato il dott. Nastasio a rappresentarlo in sede di commissione.
Dopo attenta valutazione la commissione ha individuato quali vincitori del concorso i seguenti elaborati:
1 classificato: Simone Bartolini di Scandicci (Firenze);
2 classificato: Roberto Fabris di Ravenna;
3 classificato: Francesco Ferro Milone di Torino.
Le motivazioni con le quali sono stati scelti gli elaborati dei tre autori sono le seguenti:
1 classificato: Il progetto di Simone Bartolini, oltre a rispettare i criteri e le indicazioni del bando per quanto riguarda le dimensioni, la robustezza e la ridotta esposizione ad atti vandalici, presenta caratteristiche di completezza sotto gli aspetti astronomico e didattico, appare esteticamente valido ed equilibrato nelle sue parti e si inserisce in modo suggestivo nel contesto ambientale. E' inoltre corredato da una documentazione particolareggiata nel calcolo e nelle tavole prospettiche e planimetriche. Il progetto potrebbe essere reso più sobrio, senza ledere i contenuti essenziali, con il vantaggio di una riduzione nel costo.
2 classificato: Il progetto di Roberto Fabris, nel rispetto dei criteri del bando per quanto riguarda le misure e le dimensioni, presenta aspetti di originalità, coinvolge in modo interattivo i possibili visitatori ed ha caratteristiche che possono contenere i costi nella fase di realizzazione. La presenza di orologi solari che, pur essendo importanti dal punto di vista storico e astronomico, risultano di non semplice traduzione per una lettura in chiave didattica e appaiono poco protetti di fronte ad atti di vandalismo, riduce in parte la validità esecutiva del progetto che possiede comunque una sua armonica sobrietà.
3 classificato: Il progetto di Francesco Ferro Milone è stato designato per le significative caratteristiche di originalità, per la sua valenza didattica e per la facilità di interpretazione e di lettura che possono richiedere il coinvolgimento del visitatore. Gli unici aspetti riduttivi del progetto riguardano le possibili difficoltà nell'esecuzione dell'opera e la limitatezza dei contenuti astronomici toccati. La commissione suggerisce di introdurre nella pedana alcuni elementi (come punti cardinali, rosa dei venti) e un orologio solare orizzontale analemmatico (ad esempio) al fine di rendere più completo e articolato il complesso sia sotto l'aspetto estetico sia per il maggior contributo di stimoli culturali.
La commissione ha inoltre deciso di segnalare i seguenti autori per i buoni contenuti culturali proposti nelle loro opere, per la completezza dei progetti e per gli elementi di originalità e fantasia:
1) Virgilio Munari (Lazise, Verona);
2) Alessandro Gunella (Biella);
3) Stefano Di Giovanni (Piediluco, Terni) - Daniele Santilli (Marmore, Terni);
4) Adelmo Eliogabili (Imola, Bologna).
Come previsto
nel bando le tre opere migliori sono state rispettivamente premiate con lire
800.000, lire 300.000, lire 150.000. Il complesso gnomonico classificato con
il primo premio verrà realizzato dall'Azienda Regionale delle Foreste nell'ambito
degli interventi di riqualificazione ambientale lungo le sponde del fiume
Mella in comune di Brescia.