Nonostante si tratti di un territorio di modesta estensione (42 ha.) è suddiviso in 4 comuni appartenenti a 3 diverse province: Orzinuovi e Roccafranca (Bs), Torre Pallavicina (Bg) e Soncino (Cr).
La riserva si estende per circa 2 Km. lungo entrambe le sponde dell'Oglio che in questo punto aveva, all'epoca dell'istituzione della riserva (10 anni fa), la possibilità di creare ampie isole sabbiose, rami morti, lanche, ghiareti, potendo comportarsi come un fiume "vivo" non essendo canalizzato in stretti argini di cemento.
L'ambiente, tuttora di grande valore
naturalistico, era particolarmente prezioso per la presenza di una notevole
varietà di nicchie ecologiche diverse, create dal fiume e continuamente
modellate dalle sue acque che nei periodi di piena venivano in buona parte sommerse.
Oggi purtroppo, a causa dell'inadeguata protezione della riserva, lasciata a
se stessa per la mancanza di un ben gestito organo di protezione, quale dovrebbe
essere il Parco dell'Oglio Nord, una parte delle zone umide preesistenti è
andata perduta, anche in seguito ad arginature in cemento eseguite con criteri
ormai superati dal Magistrato del Po', decisamente poco rispettose degli ambienti
che si volevano tutelare.
In seguito a questi interventi ed alla continua captazione delle acque che ha
fatto abbassare l'alveo del fiume e la falda sotterranea, il bosco umido non
riceve più tutta l'acqua di cui abbisogna e presenta quindi evidenti
segni di degrado che necessiterebbero di un urgente intervento di ripristino,
come l'eliminazione delle piante morte o malate e la loro sostituzione con essenze
più adatte ad un terreno più asciutto.
Nonostante tutti questi problemi
è comunque ancora possibile ammirare molti tipi di associazioni vegetali
differenti: dai giuncheti e canneti delle acque più ferme alla vegetazione
(anche sommersa) meglio adatta alle zone con acqua semiferma (presente nelle
lanche più grandi); dai saliceti delle sponde alle essenze tipiche del
bosco e sottobosco di ripa.
Le essenze floristiche di quest'area meritano un particolare approfondimento
per la grande varietà di generi rappresentati. Nelle radure è
possibile incontrare specie appartenenti ai generi Sedum, Euphorbia, Galium,
Echium, Potentilla, Tymus, Lotus, Stellaria, Silene, Erigeron, Achillea, Valeriana,
Haeliantemum, Ononis, Juncus. Nel sottobosco si possono ammirare primule,
scille, Aglio orsino, pervinche, Dente di cane. Nel canneto e nel magnocariceto
sono presenti i generi Polygonum, Veronica, Ranunculus, Apium, Nasturtium,
Alisma e Myriophillum.
Logicamente un ambiente ricco e diversificato
accoglie sempre anche una interessante comunità animale. Gli uccelli
delle varie specie già citate riescono a trovare riparo sia nel periodo
della nidificazione che in quello particolarmente delicato delle migrazioni,
quando la necessità di un luogo adatto alla sosta per il riposo e l'alimentazione
è fondamentale. Il nostro paese è utilizzato da migliaia di migratori,
come un ponte che unisce i quartieri di svernamento africani con il nord Europa
e gli ecosistemi come questo sono indispensabili alla loro sopravvivenza.
VISITE
Le zone a bosco presenti nella riserva sono tre e sono visitabili tramite sentieri
(non segnati) che conducono anche vicino ai ghiareti ed alle zone inondate.
Il paese con più facile accesso alla riserva è Roccafranca.
COME SI ARRIVA
In auto : Da Brescia tramite la statale 235 che da Roncadelle, passando per
Torbole Casaglia conduce ad Orzinuovi. Roccafranca è raggiungibile da
Orzinuovi prendendo la strada per Orzivecchi-Roccafranca (6 Km). Per entrare
nella riserva bisogna svoltare alla prima via a sinistra entrando in paese,
dopo il distributore: Via dell'Oglio. La direzione indicata è quella
per le cascine Conti e Saletti. Seguendo la strada asfaltata che segue il corso
dell'Oglio, si passa per le cascine Colombarolo, Circolo di sopra e Circolo
di sotto, fino alla cascina Neghelli, che di fatto è già nella
riserva.
Cartografia : Carta tecnica regionale ROCCAFRANCA Sezione N. C6d3 (scala 1 :10.000)
PUNTI DI RISTORO, INDICAZIONI
UTILI
Per avere informazioni sui punti di ristoro è possibile rivolgersi ai
comuni adiacenti l'area della riserva: Orzinuovi Tel. 030/941163 - Via Arnaldo
da Brescia, 2 ; Roccafranca Tel. 030/7090114/7090387 - Via Grande, 29. Altre
informazioni si possono ricevere rivolgendosi all'Ufficio Ambiente Naturale
della Provincia di Brescia Tel. 030/3749543.