La Riserva
naturale delle Torbiere del Sebino e' ubicata, a sud della sponda meridionale
del lago di Iseo e costituisce la zona umida piu' importante per estensione
e significato ecologico della provincia di Brescia.
Questo ambiente, dichiarato "Zona umida di importanza
internazionale" secondo la Convenzione di Ramsar, ha avuto origine dall'attivita'
di estrazione della torba, usata come combustibile fossile, dalla fine del '700
fino all'ultima guerra. Nelle vasche originatesi dagli scavi si e' ricreato
l'ambiente palustre esistente all'epoca dell'ultima glaciazione, con la ricchezza
di vita animale e vegetale tipica delle zone umide protette.
All'interno della Torbiera si sono creati vari microambienti diversi tra loro a seconda della quantita' di acqua presente. In modo schematico e' possibile identificare tre diverse zone (vedi P. Brichetti - Natura bresciana n.12 - 1975) : una zona centrale con ampi specchi d'acqua con vegetazione galleggiante, tipo Ninfee e Nannufari ai cui bordi crescono molte specie caratteristiche tra cui Equiseto, Felce di palude, Carice, Giunco ed arbusti tra i quali predomina l'Indaco, di origine americana.
In questa zona e' possibile incontrare Svassi, Tuffetti e varie specie di anatre svernanti sugli specchi d'acqua mentre tra la vegetazione degli argini vivono Tarabusino, Cannaiola, Salciaiola, Migliarino di palude, ecc. Nella zona della fascia perimetrale della Riserva predomina il canneto, frequentato dal Porciglione, dalla Schiribilla, dalla Gallinella d'acqua, dalla Folaga, ecc.
La zona periferica
della Torbiera e' caratterizzata da campi coltivati, vigneti e filari di alberi
dove nidificano il Pendolino e tutte le specie caratteristiche delle nostre
siepi di campagna (Fringuelli, Capinere, Verdoni, ecc.)
DATI GEOGRAFICI
- Provincia : Brescia
- Comuni : Corte Franca, Iseo, Provaglio d'Iseo
- Comminuta' Montana : del Sebino bresciano
- Superficie : 360 ha (circa)
- Altitudine : 185 m. slm
CARTOGRAFIA
- Tavola : 1:25.000 I.G.M. F.47 IV NO
- Carta tecnica regionale lombarda a scala 1:10.000 (fogli:
D5 a3; D5 a4; C5 e3; C5 e4)
DATI AMMINISTRATIVI
Istituita con deliberazione del Consiglio regionale n.1846
del 19/12/1984 ai sensi della L.R. 30/11/1983, n.86
Ente gestore : Consorzio per la gestione della Riserva
naturale Torbiere del Sebino Indirizzo : Provaglio d'Iseo, via Monastero tel.030/9823141
VISITE
L'ingresso all'area e' libero fino ad un numero massimo
di 6 persone purche' si rispettino i divieti segnalati all'ingresso tra i quali
: divieto di accesso a cani, anche se al guinzaglio, auto, moto, biciclette.
Vietato pescare (tranne nelle zone autorizzate), utilizzare radio e produrre
rumori che disturbino la fauna, molestare in alcun modo la fauna ed asportare
nidi o qualsiasi specie vegetale. Per gruppi superiori alle 6 persone, fino
ad un massimo di 20, e' necessario richiedere l'autorizzazione al Consorzio
di gestione della Riserva, telefonando al numero 030/9823141. Ai gruppi verra'
assegnata una Guida dell'Associazione "Schiribilla" (riferimento : sig. Pedemonti
Gianluigi tel. 030|9826098).
Altri riferimenti utili : Associazione Amici delle Torbiere
d'Iseo, sezione territoriale dell'Associazione Amici dei Parchi e delle Riserve
Naturali (presidente sig. Roberto Fasolo tel. 030/2092017), Associazione Amici
dei Parchi e delle Riserve Naturali (referente Stefania Capelli tel. 030/2533917).
PERCORSI
PEDONALI
E' possibile effettuare un percorso circolare con
partenza ed arrivo presso il Monastero di S. Pietro in Lamosa , oppure, per
chi arriva in treno, presso la stazione di Provaglio. Partendo dal Monastero,
che merita senz'altro una visita accurata, si scende per la strada lastricata
che si trova tra la bellissima Chiesa e la strada e, traversato un ponticello
di legno che passa sotto il ponte della ferrovia, si passa lungo il bordo di
un campo coltivato al termine del quale si raggiunge nuovamente la strada. Di
qui, tramite un sentierino aperto tra la vegetazione che serve per isolare la
Riserva dal rumore del traffico, si costeggia dapprima un allevamento di oche,
superato il quale e' possibile scorgere dall'alto i primi specchi d'acqua. Al
termine di questo sentiero si arriva all'ingresso della Riserva e seguendo il
percorso si attraversano le grandi vasche bordate di Cannucce palustri (Phragmites
australis), Giunchi , Tife, Equiseti, ecc. e punteggiate da radi alberi tra
i quali Pioppi, Platani, Salici, Sanguinelli e Indaci (Amorpha fructicosa) .
Negli specchi d'acqua e' presente una ricca vegetazione galleggiante e sommersa
: Ninfee, Nannufari, Ottonia palustre, Lenticchia d'acqua, ecc.
Attraversati, numerosi ponticelli e camminamenti di legno
si arriva nei pressi di un vivaio dove, con l'aiuto della segnaletica si torna
al Monastero si arriva alle vasche in cui e' possibile pescare, piu' profonde
e limpide perche' ottenute dall'escavazione dell'argilla e di li, attraverso
sentieri, tra coltivi e vigneti, si raggiunge un'altra zona con vista sulle
vasche, superata la quale si arriva nuovamente al Monastero.
COME SI
ARRIVA
In auto: Dall'autostrada
A4 Milano-Brescia uscendo al casello di Rovato e seguendo la tangenziale per
Iseo , uscita a Camignone.
In treno: da Brescia, utilizzando la linea ferroviaria
locale Brescia-Iseo-Edolo e scendendo alla stazione di Provaglio d'Iseo.
PERIODO CONSIGLIATO PER LA VISITA : Primavera, Estate, Autunno.
EQUIPAGGIAMENTO: scarponcini pesanti, stivali di gomma nei periodi piovosi, guida all'avifauna, binocolo.
PUNTI DI
RISTORO, INDICAZIONI UTILI
Essendo la Riserva ubicata in una zona molto turistica
non e' difficile trovare ottimi ristoranti, alberghi e campeggi. Per informazioni
piu' dettagliate rivolgersi all'APT di Iseo: Lungolago Marconi, 2 25049 ISEO
tel. 030\980209-981361. Altre indicazioni utili: Polizia Stradale 030\980443.
a cura di STEFANIA CAPELLI