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LE
OMBRE DEL TEMPO
Il concorso
"Le ombre del tempo", ideato dall'Unione Astrofili Bresciani e organizzato
dal Centro studi e ricerche Serafino Zani, con il patrocinio dell'Unione Astrofili
Italiani e della Società Astronomica Italiana, ha luogo dal 1989 ogni due
anni.
I
Edizione, II Edizione, VIII Edizione
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Settima
Edizione
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La giuria, formata da Francesco Azzarita, responsabile della sezione quadranti solari dell'U.A.I., dall'ammiraglio Girolamo Fantoni, dal giornalista Piero Bianucci e dagli astronomi Giuliano Romano e Piero Tempesti, ha esaminato le 92 opere presentate da 51 concorrenti (tra i quali autori australiani, finlandesi, francesi, tedeschi e ungheresi) e, dopo una approfondita discussione, ha deciso di assegnare i premi come segue:
Sezione dilettanti:
Menzioni
La commissione ritiene particolarmente meritevoli i seguenti concorrenti:
a) per la perizia tecnica:
Ugo Beccheroni di S. Lazzaro (Bologna) per un quadrante verticale con elegante decorazione in S. Lazzaro; Giacomo Brindicci Bonzani di Milano per un quadrante piano verticale con lemniscate nella Val d'Ossola; Giuseppe Mazzotti di Porlezza (Como) per un quadrante verticale su roccia di elegante tracciamento in Porlezza; Benigno Moi di Sinnai (Cagliari) per due quadranti monumentali verticali di moderna eleganza siti nella piazza delle due meridiane a Sinnai.
c) per l'originalità:
La giuria si congratula con tutti i partecipanti per l'elevato valore tecnico e artistico dei lavori presentati.
La giuria ritiene degna di rilievo e di menzione la partecipazione delle
scuole, vista l'efficacia anche didattica della gnomonica che aiuta
ad accedere all'astronomia, alla geometria e alla matematica. La giuria
esprime pertanto il proprio compiacimento ed apprezzamento verso gli insegnanti
e gli alunni delle scuole che hanno partecipato al concorso e che ben volentieri
qui menzioniamo:
l'I.T.I. di Nocera Umbra (Perugia), classe 2a, per l'egregio lavoro riguardante il quadrante orizzontale di aspetto monumentale;
la Scuola media "G. Marconi" di Alpignano (Torino) per il quadrante polare a metamorfosi d'ombra;
l'Istituto d'Arte di Macerata, classe 4D/A per la quantita' e bellezza delle realizzazioni;
la scuola media "Dalla Chiesa", classe 2B, di Nizza Monferrato (Asti) per la loro ottima ricerca sui quadranti solari.
la Scuola media "G. Sarto", classi 3E e 3F, di Castelfranco (Treviso), per la linea meridiana;
la Scuola media "G. Marconi", classe 3B, di Correggio (Reggio Emilia), per l'orologio orizzontale;
La giuria ritiene sempre
degna di rilievo la partecipazione al concorso di restauri gnomonici
e segnala pertanto, in ordine alfabetico di autore, i quadranti verticali
di Lorenzo Basano (Albisola Superiore, Savona), di Giovanni Brinch (Ragusa)
e Renzo Righi (Correggio, Reggio Emilia).
Si segnalano i seguenti altri concorrenti ai quali la commissione assegna la menzione. In ordine alfabetico:
In data 10 novembre 1997, presso il Collegio Pio X di Treviso, a norma del regolamento della giuria del concorso "Le ombre del tempo", si sono riuniti i commissari Giuliano Romano e Piero Tempesti e il segretario Loris Ramponi per redigere, sulla scorta dei giudizi scritti e depositati da tutti i cinque membri della giuria (Francesco Azzarita, Piero Bianucci, Girolamo Fantoni, Giuliano Romano, Piero Tempesti), la graduatoria dei premiati e dei menzionati della quinta edizione. Tale graduatoria è stata in seguito sottoscritta da tutti i membri della giuria.
OPERE PREMIATE
OPERE MENZIONATE
Sono inoltre state ritenute degne di menzione le opere qui sotto elencate in ordine di merito:
La giuria ritiene sempre degna di rilievo la partecipazione al concorso di restauri gnomonici e segnala pertanto, in ordine alfabetico di autore, i quadranti verticali di Mario Arnaldi di Lido Adriano (Ravenna) e di Roberto Fabris di Ravenna.
La giuria ritiene degna di rilievo e di menzione la partecipazione delle scuole, vista l'efficacia anche didattica della gnomonica che aiuta ad accedere all'astronomia, alla geometria e alla matematica. La giuria esprime pertanto il proprio compiacimento ed apprezzamento verso gli insegnanti e gli alunni delle scuole che hanno partecipato al concorso e che ben volentieri qui menzioniamo:
Scuola media "G. Sarto" di Castelfranco Veneto (Treviso) per il quadrante analemmatico.
In data 16 ottobre 1999, presso il Collegio Pio X di Treviso, a norma del regolamento della giuria del concorso "Le ombre del tempo", si sono riuniti i commissari Mirco Antiga, Giuliano Romano e Piero Tempesti e il segretario Loris Ramponi per redigere, sulla scorta dei giudizi scritti e depositati da tutti i cinque membri della giuria (Mirco Antiga, Francesco Azzarita, Piero Bianucci, Giuliano Romano, Piero Tempesti), la graduatoria dei premiati e dei menzionati della sesta edizione alla quale hanno preso parte 84 opere. Tale graduatoria è stata in seguito sottoscritta da tutti i membri della giuria.
OPERE PREMIATE
OPERE MENZIONATE
Sono inoltre state ritenute degne di menzione le opere realizzate dagli autori qui sotto elencati in ordine di merito:
La giuria ritiene sempre degna di rilievo la partecipazione al concorso di restauri gnomonici e segnala pertanto Mario Anesi di Torino per la meridiana di Lanzo (Torino) e Pier Carlo Tuninetti di Pinerolo (Torino) per il quadrante solare verticale di Meano (Torino).
La giuria ritiene degna di rilievo e di menzione la partecipazione delle scuole, vista l'efficacia anche didattica della gnomonica che aiuta ad accedere all'astronomia, alla geometria e alla matematica. La giuria esprime pertanto il proprio compiacimento ed apprezzamento verso gli insegnanti e gli alunni delle scuole che hanno partecipato al concorso e che ben volentieri qui menzioniamo:
OPERE PREMIATE
Il primo premio è stato assegnato a Bernard Rouxel di Quimper (Francia) per l'originalità e l'eleganza della soluzione matematica dell'orologio solare cilindrico a forma di cardioide installato nell'isola Tudy.
Il secondo premio è stato assegnato a Luca Pasquali di Imola (Bologna) per l'originalità strumentale e la validità didattica del "Cronografo solare" (equatoriale universale a proiezione con cronometro e sveglia).
Il terzo premio è stato assegnato a Renzo Righi di Correggio (Reggio Emilia) e Maria Luisa Montanari di Castelnovo Sotto (Reggio Emilia) per gli elementi di originalità, la varietà dei contenuti gnomonici e per gli aspetti artistici e cromatici del complesso di quadranti solari verticali realizzati a Castelnovo Sotto.
OPERE MENZIONATE
Sono inoltre state ritenute degne di menzione le opere qui sotto elencate in ordine alfabetico di autore:
- Pierre Joseph Dallet
di Ussel (Francia)
per la varietà delle numerose opere presentate appartenenti alla
sua collezione privata (27 orologi solari);
- Andres Mayo Diaz di Barcellona (Spagna)
per il modellino di orologio solare sferico costruito con il cartoncino;
- Adelmo Eliogabili di Imola (Bologna)
per l'orologio solare a camere oscure orarie;
- Jean Pakhomoff di Marsiglia (Francia)
per la complessità delle opere localizzate nel cimitero San Pietro
di Marsiglia;
- Rafael Soler di Palma (Spagna)
per un orologio solare equatoriale realizzato per la Scuola dei Pescatori
Nautici di Palma di Maiorca.
La giuria ritiene degna di rilievo e di menzione la partecipazione delle scuole, vista l'efficacia anche didattica della gnomonica che aiuta ad accedere all'astronomia, alla geometria e alla matematica. La giuria esprime pertanto il proprio compiacimento ed apprezzamento verso gli insegnanti e gli alunni delle scuole che hanno partecipato al concorso e che qui di seguito vengono menzionate:
- classe quinta del
Liceo scientifico "L.R. Maria Ausiliatrice" di Catania per l'impegno didattico
dimostrato nella realizzazione di tredici quadranti solari orizzontali;
- classe 3A e classi a tempo pieno della Scuola Media "G. Sarto" di Castelfranco
Veneto (Treviso) per un quadrante solare verticale declinante;
- classi 1C e 2C a tempo pieno della Scuola Media dell'Istituto comprensivo
di Berbenno (Sondrio) per un quadrante solare orizzontale;
- classe quinta della Scuola elementare di Quinzanello (Dello, Brescia)
per un quadrante solare verticale;
- classe 3A del Liceo scientifico "Galileo Galilei" di Modica (Ragusa)
per un quadrante solare verticale declinante.
PREMIAZIONI
I premi, come stabilito
dalle norme del concorso, vengono assegnati ai primi tre classificati
della sezione dilettanti e consistono nel ricevimento di una serie della
collezione "Tuttoscienze", offerta dall'editrice "La Stampa" S.p.A. di
Torino, e nella serie di 15 pubblicazioni sulla gnomonica edite dall'Unione
Astrofili Bresciani. I tre vincitori riceveranno anche un dono offerto
dal Centro studi e ricerche Serafino Zani.
Per la sezione professionisti Ono Yukio di Tokyo (Giappone) verrà
menzionato con un attestato.
Sono inoltre previste delle pubblicazioni di gnomonica per gli autori
delle opere menzionate che saranno presenti alla premiazione.
Le premiazioni avranno luogo nel pomeriggio di domenica 14 aprile 2002
presso il Planetario di Lumezzane, in via Mazzini 92 (uscita Ospitaletto
dell'autostrada Milano-Venezia, continuare per Lumezzane, proseguire fino
al Municipio di Lumezzane, girare a sinistra e dopo circa 400 metri c'è
il Planetario; all'ingresso del Planetario c'è anche la fermata
dell'autobus di linea che parte dalla stazione ferroviaria di Brescia.
E' comunque preferibile utilizzare i mezzi privati).
Gli appuntamenti della giornata gnomonica del 14 aprile saranno due. Alle
ore 10.30, sempre presso il Planetario di Lumezzane, avrà luogo
il seminario "Ora italica - Ora francese", ovvero come tracciare l'ora
italica col metodo geometrico. Il seminario, della durata di una paio
d'ore, sarà condotto da Giovanni Paltrinieri gnomonista in Bologna.
La quota di iscrizione al seminario (12 euro) si raccoglierà durante
il seminario. Saranno inoltre disponibili per i partecipanti al seminario
la dispensa e numerose altre pubblicazioni sulla gnomonica.
Durante le ore centrali della giornata sarà possibile visitare
l'Osservatorio Astronomico Serafino Zani nella stupenda cornice naturale
del colle San Bernardo (si sale in auto dalla frazione di Lumezzane Pieve),
dove si potrà anche consumare uno spuntino all'aperto.
Infine alle ore 15.30, sempre al Planetario, avranno luogo le premiazioni
dei vincitori della settima edizione del concorso internazionale "Le ombre
del tempo". Sarà inoltre possibile visionare le immagini di tutte
le opere presentate all'ultima edizione del concorso e di quelle precedenti.
Al Centro studi e ricerche Serafino Zani (via Bosca 24, 25066 Lumezzane,
tel. 030/872164, fax 030/872545) si possono richiedere dei materiali informativi
sugli antichi strumenti per la misura del tempo esposti nei Musei d'arte
e storia di Brescia e sui monumenti di interesse astronomico della città
che potranno essere visitati nel week-end del 13 e 14 aprile. In particolare
sabato 13 aprile, nell'ambito di una escursione naturalistica che avrà
luogo nella Valle di Mompiano a Brescia (con partenza alle ore 14.30 dal
giardino botanico di via Montini n. 119 a Mompiano), è prevista
verso le ore 15.30 una visita guidata da Giovanni Paltrinieri agli orologi
solari realizzati nella villa privata di via Valle di Mompiano n. 51.
Sia l'escursione che la visita guidata sono aperte a tutti gli interessati.
Su richiesta viene anche inviato l'elenco delle disponibilità alberghiere
di Brescia e Lumezzane.
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