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INVENTA
LE COSTELLAZIONI
Un
originale concorso per le scuole dell'obbligo
INVENTA LE COSTELLAZIONI
Mille cartoline disegnate dai ragazzi per aiutare la ricerca scientifica.
I
nomi delle costellazioni sono stati inventati dai popoli dell'Antichità. Ispirati
dalle mitologie e dalle leggende, gli osservatori del passato immaginavano
di vedere animali, personaggi e oggetti raffigurati tra le costellazioni.
Gran parte di quelle ancora oggi utilizzate sono state nominate dai Greci,
che sono ovviamente diverse da quelle immaginate dai Nativi d'America, dagli
antichi cinesi e da altri popoli del passato. Il cielo è uguale per tutti,
specialmente alla stessa latitudine, ma se con la fantasia si uniscono le
stelle con delle linee immaginarie si possono rappresentare delle costellazioni
diverse.
Se rappresentiamo su un foglio le posizioni delle stelle principali di una costellazione, ad esempio, quella del Leone, possiamo inventare delle nuove costellazioni. Unendo con delle linee i punti che indicano le posizioni delle stelle possiamo infatti disegnare, ed anche colorare, le figure ispirate dalla nostra fantasia.
E' questa l'attività proposta dal concorso "Inventa le costellazioni" rivolto ai ragazzi delle scuole dell'obbligo ed organizzato dall'Unione Astrofili Bresciani. Il concorso è dedicato alla memoria dell'astrofilo Guido Casadei (1929-1995).
Ad ogni partecipante si richiede di realizzare una rappresentazione grafico-pittorica, con qualsiasi tecnica, su un foglio di 20x30 cm (formato A4), tracciando delle figure che prendano spunto da una delle costellazioni allegate.
Sul retro del saggio
dovranno essere riportati i seguenti dati:
- nome, cognome, età e indirizzo dell'autore;
- classe e nome della scuola;
- nome della costellazione inventata ed eventuale breve descrizione.
Le
opere dovranno essere spedite all'Osservatorio Astronomico Serafino Zani,
via Bosca 24, 25066 Lumezzane (BS).
Ogni autore delle opere più belle e originali, selezionate mensilmente da una giuria nominata dall'Osservatorio astronomico Serafino Zani, dal Planetario di Lumezzane e dall'Unione Astrofili Bresciani, verrà premiato con la stampa di una cartolina che riprodurrà il suo disegno.
Ogni autore premiato riceverà quindi venti cartoline raffiguranti il disegno della costellazione che ha inventato. Tra tutti i partecipanti al concorso verranno scelte le opere migliori di 50 autori e pertanto saranno complessivamente stampate mille cartoline. Le immagini più belle verranno anche pubblicate nelle pagine della scienza del sito Internet "www.bresciascienza.it".
I
vincitori verranno invitati a diffondere o spedire queste cartoline a parenti,
amici e conoscenti anche perchè sul retro non ci sarà solo il nome dell'autore,
ma un messaggio a sostegno della ricerca scientifica.
Infatti i destinatari delle mille cartoline verranno invitati a versare un
contributo libero a favore dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.