Questi strumenti per la misura del tempo, dal punto di
vista della loro funzione, appartengono decisamente al passato.
Eppure vi sono centinaia di appassionati in Italia che si dedicano all'antica
arte della gnomonica.
Sono oltre 130 i comuni del Bresciano dove si possono trovare degli orologi
solari. Non sempre sono in ottimo stato. La sola presenza dello stilo nel
muro, con le linee orarie ormai pressoche' cancellate, come a volte accade,
ne nasconde l'esistenza agli occhi dei non esperti. Questi strumenti per
la misura del tempo, dal punto di vista della loro funzione, appartengono
decisamente al passato. Eppure vi sono centinaia di appassionati in Italia
che si dedicano all'antica arte della gnomonica.
In quella che comunemente viene chiamata meridiana
si fondono elementi astronomici, geometrici, storici e artistici. Questi
aspetti rendono l'orologio solare uno strumento di particolare interesse
didattico. Imparare a leggere una meridiana significa iniziare ad approfondire
alcuni temi di geografia astronomica, materia che interessa sia gli studenti
delle scuole dell'obbligo sia quelli delle superiori. Per questo motivo
gli insegnanti di scienze e di geografia sono invitati a coinvolgere gli
studenti nell'individuazione degli orologi solari presenti nel territorio
comunale.
Per aiutare i docenti nella realizzazione
di questa attivita' e' disponibile l'elenco delle centinaia di quadranti
solari presenti nella nostra provincia, pubblicato nel 1990 dall'Unione
Astrofili Bresciani ed aggiornato da Mario Margotti per conto dell'U.A.B.
(per richiedere l'elenco scrivere all'Osservatorio Serafino Zani, via Bosca
24, 25066 Lumezzane).
Sono anche disponibili gli elenchi degli orologi solari di molte altre localita'
del nostro Paese nell'ambito del censimento nazionale curato dall'Unione
Astrofili Italiani (per maggiori informazioni: Enrico Del Favero, via Lambro
2, 20129 Milano, tel./fax 02/29526746).
Sono stati cosi' censiti quasi 13.000 quadranti
solari italiani di cui oltre 400 nel Bresciano. Proprio nelle pagine de
"Il Sagittario" venne lanciata e iniziata la raccolta dei nominativi di
coloro che nelle diverse province avevano pubblicato o redatto dei censimenti
sugli orologi solari. Oggi, grazie all'impegno dell'U.A.I., sono disponibili
i referenti per l'Archivio Nazionale di tutte le province del nostro Paese.
Questo censimento e' disponibile in un apposito programma informatico la
cui prima versione era stata preparata nel 1990, su incarico dell'U.A.I.,
dagli astrofili bresciani e in particolare da Luigi Faletti.
Alla costruzione degli orologi solari e' invece
dedicato il concorso biennale "Le ombre del tempo". Il concorso e' aperto
a tutti i costruttori, dai principianti ai professionisti, ed anche nelle
precedenti edizioni numerose scuole vi hanno preso parte.
Le fotografie delle opere devono essere inviate entro il 30 giugno degli
anni dispari all'Osservatorio Serafino Zani al quale puo' essere richiesto
il bando del concorso.
All'approfondimento di questa tematica e'
invece dedicato il Seminario nazionale di gnomonica la cui nona edizione
si e' svolta nel 1999 sul Lago di Garda a San Felice del Benaco presso l'auditorium
della Casa di Accoglienza "Il Carmine".
Il seminario e' stato organizzato dalla Sezione Quadranti Solari dell'Unione
Astrofili Italiani, dall'Unione Astrofili Bresciani, dall'Osservatorio Serafino
Zani e dal Gruppo Milanese Quadranti Solari.
Il Seminario e' stato ideato ed organizzato nelle sue prime edizioni con
il contributo degli astrofili bresciani insieme ai colleghi di Bari, Feltre
e S. Elpidio. Al IX Seminario erano ben 107 gli iscritti e sono state presentate
45 memorie che sono state raccolte negli atti. Questa pubblicazione, insieme
ad altre 16 monografie sulla gnomonica, puo' essere richiesta all'Osservatorio
Serafino Zani.