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Parchi delle stelle

Che cosa sono i Parchi delle stelle?
Per valorizzare l'importanza dei siti naturali anche quali punti di osservazione astronomica e' cosi' nata l'iniziativa denominata "I parchi delle stelle", ideata e promossa dall'Osservatorio Serafino Zani e dall'Associazione amici dei parchi e delle riserve naturali.

 


Il censimento dei siti astronomici italiani, promosso nel maggio 1992 dall'Osservatorio Astronomico Serafino Zani di Lumezzane, e' nato con l'obiettivo di stilare ed aggiornare periodicamente l'elenco delle localita' italiane particolarmente adatte per l'osservazione del cielo notturno, possibilmente raggiungibili con mezzi di trasporto e comunque con dei telescopi mobili.

Per valorizzare l'importanza dei siti naturali anche quali punti di osservazione astronomica e' cosi' nata l'iniziativa denominata "I parchi delle stelle", ideata e promossa dall'Osservatorio Serafino Zani e dall'Associazione amici dei parchi e delle riserve naturali.
L'inquinamento luminoso ha impoverito i cieli stellati delle aree urbane, mentre nelle aree naturali la volta celeste offre ancora il raro spettacolo della notte piena di stelle.I parchi naturali rappresentano delle isole di buio per le generazioni future, i luoghi nei quali sara' ancora possibile, specialmente in Paesi densamente popolati come il nostro, osservare l'integrita' del cielo notturno. I parchi naturali tutelano quindi anche questo aspetto, cioe' l'altra meta' del paesaggio, quello notturno popolato da migliaia di stelle, ormai cancellate dalle luci artificiali nelle aree urbane.

L'idea dei "Parchi delle stelle" e' quindi quella di reclamizzare ai visitatori dei parchi anche questo aspetto, invitandoli a tornare nelle ore notturne in apposite aree individuate in ogni parco, con l'avallo degli enti gestori. Nei depliant che reclamizzano le caratteristiche botaniche, faunistiche, geologiche ecc. di un parco si possono quindi segnalare anche i siti astronomici del parco, lontani da fonti di inquinamento luminoso, ben esposti verso l'orizzonte e facilmente raggiungibili con le auto. I comitati di gestione dei parchi sono inoltre invitati ad avviare iniziative per dotare di strumentazione astronomica il centro visite o il centro didattico del parco, oppure ad organizzare delle serate astronomiche pubbliche con la presenza di astrofili o personale in grado di proporre queste attivita', in collaborazione con associazioni astronomiche, Osservatori o planetari.

Attivita' nei Parchi delle stelle

Agosto
Dal 1997 agosto e' diventato il mese dei "Parchi delle stelle". Nelle aree naturali protette e' piu' facile trovare dei luoghi adatti per l'osservazione del cielo, lontani dalle fonti di inquinamento luminoso e quindi dalle zone abitate. In queste "isole di buio" il cielo notturno appare nella sua integrita'. In particolare nelle notti serene di novilunio si osservano migliaia di stelle e appare la Via Lattea. Nelle notti attorno all'11 e al 12 agosto si possono osservare le celebri "lacrime di San Lorenzo", le stelle cadenti dello sciame meteorico delle Perseidi che ogni anno cadono sulla Terra attorno alla fine della prima decade del mese.

Settembre
Concorso fotografico "I parchi delle stelle": la scadenza per la consegna all'Osservatorio Serafino Zani delle fotografie astronomiche realizzate nelle aree protette e' fissata al 15 settembre di ogni anno. SETTEMBRE Riunione nazionale dei "Parchi delle stelle": si invitano i parchi interessati ad ospitarla ad informare l'Osservatorio Serafino Zani.

Ottobre
Giornata nazionale sull'inquinamento luminoso. Si invitano i parchi naturali a diffondere nelle scuole il bando del concorso scolastico "Non buttate la luce al cielo". Il premio e' un planetario.

Ottobre
Lezione introduttiva all'astronomia per le guide e gli educatori dei parchi naturali che ha luogo nell'ambito dello "Stage per operatori di planetari itineranti". Durante lo stage e' infatti prevista una lezione alternativa, rivolta alle guide dei parchi che parteciperanno allo stage, dedicata alla divulgazione dell'astronomia nei parchi naturali.

Corso di astronomia per guide dei Parchi Naturali
Il corso di astronomia per guide dei parchi naturali e' una delle iniziative dei "Parchi delle stelle" ed e' dedicato in particolare a quei temi della scienza del cielo che possono essere facilmente inseriti tra le attivita' didattiche delle aree protette. Il corso si svolge annualmente a Lumezzane (Brescia) per iniziativa dell'Osservatorio astronomico Serafino Zani e, su richiesta, nelle sedi dei parchi.

Le lezioni sono dedicate all'illustrazione di esperienze pratiche sui seguenti temi:
L'orientamento con il Sole e con le stelle; La misura del tempo mediante l'osservazione del Sole; Il riconoscimento delle principali costellazioni; Esperienze con attrezzature gia' impiegate nelle attivita' naturalistiche (binocoli, macchine fotografiche ecc.); Esperienze ludiche da effettuare all'aperto (drammatizzazioni su temi di astronomia, la danza della Luna ecc.); Attivita' abbinate alle escursioni (segnaletica di interesse astronomico; parchi astronomici; passeggiate astronomiche; Sistema solare in scala); L'inquinamento luminoso e i "Parchi delle stelle".

L'approfondimento di questi temi ha luogo mediante l'utilizzo di planetari, telluri, globi e mappe celesti, astrolabi e telescopi. Le lezioni si terranno al Planetario di Lumezzane e all'Osservatorio Serafino Zani. L'iniziativa e' destinata alle guide dei parchi naturali, anche a coloro che per la prima volta si avvicinano all'astronomia. I partecipanti riceveranno pubblicazioni, schede, indicazioni bibliografiche e informazioni utili per la realizzazione di queste attivita'.

Modulo di iscrizione
al Corso di Astronomia per Guide dei Parchi Naturali Inviare la scheda compilata al seguente indirizzo:
Centro studi e ricerche Serafino Zani via Bosca 24, 25066 Lumezzane (BS), fax 030/872545.
Inviare la scheda per ricevere informazioni sul prossimo corso.