Giovedì, 30 Giugno 2016 15:04

Bruxismo: digrignare i denti!

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Il Bruxismo è una tra le più particolari patologie dei denti, e si ha quando il soggetto tende a sfregare gli elementi dentali tra di loro, attraverso appunto il digrignamento.

Solitamente ciò accade durante il sonno.
Non sempre però è facile accorgersene per poter intervenire in tempo.

Ma quali sono le cause del bruxismo?


Si pensa tra le prime cause ad una predisposizione familiare per questo avvenimento. Si parla inoltre di malformazioni mandibolari che portano problemi di mal occlusione dentale. Non si esclude poi una certa interferenza psicologica, soprattutto in casi di stress, aggressività o tensione emotiva nel paziente.

 

Quali cause comporta il bruxismo?

 

Le conseguenze del bruxismo sono molto gravi: scheggiature e alterazione della forma dei denti. Lo smalto può venire usurato in modo molto grave, fino alla sua definitiva scomparsa: a quel punto, lo strato interno della dentina, può divenire insolitamente visibile. Se non diagnosticato in tempi brevi, l’usura può aggredire anche la dentina.
Col passare del tempo il dente può essere completamente distrutto, a causa delle profonde fratture. Di conseguenza può anche aumentare  la sensibilità di denti e gengive esposte al calore o al freddo. Altra conseguenza è la crescita del dolore durante l’apertura e la chiusura della bocca, dolore che può sfociare in cefalee o nella disarticolazione completa di mascella e mandibola.

 

Come si combatte il bruxismo?

 

La cura del bruxismo avviene attraverso i paradenti detti Byte, da applicare durante le ore notturne. Si tratta di un modo sicuro per evitare fratture e scheggiature dello smalto, poiché i denti non si trovano più a stretto contatto.

 

Come vengono fabbricati i Byte?

 

Nei laboratori odontotecnici partendo dalle impronte dentali del paziente, precedentemente fatte dal dentista.

 

Ogni byte è realizzato “su misura”?

 

Non necessariamente, in quanto la moderna tecnologia ha contribuito a migliorare la fabbricazione di byte pressoché perfetti, in grado di risolvere il problema legato allo sfregamento dei denti.



E’ possibile diagnosticare il bruxismo senza medico?

 

Il paziente non può sapere di soffrire di bruxismo, spesso ad accorgersene è il partner che gli dorme accanto, quindi, sì, è possibile diagnosticare il bruxismo senza medico, oppure sarà il medico ad accorgersene durante una visita di controllo per altre cause.

 

In quanti soffrono di bruxismo?

 

Si stima che circa il 20% della popolazione mondiale soffra di questo particolare disturbo notturno.

 

Quando consultare il medico?

 

E’ bene consultare il medico se al risveglio si avvertono dei dolori alla bocca, onde evitare un possibile peggioramento della situazione.

 

Il bruxismo può essere presente anche di giorno?

 

Se ciò accade, è importante imparare a controllarlo. Infatti non si può pensare di utilizzare un bite anche durante il giorno, se non per un periodo di tempo limitato. Se la tendenza a stringere, serrare e digrignare i denti si presenta solo in alcuni momenti ben precisi (ad esempio durante un lavoro stressante o durante la guida), è indispensabile riuscire a identificare questi momenti in modo da prestare particolare attenzione ed evitare il bruxismo. Se invece tale tendenza si presenta in modo imprevedibile durante la giornata, si possono usare degli adesivi o dei post-it attaccandoli nei posti che si frequentano comunemente, ad esempio sul computer, sullo specchio del bagno, sul volante della macchina, ecc., in modo che vedendoli ci si ricordi di evitare di stringere, serrare o digrignare i denti, mantenendo una posizione di riposo: labbra chiuse e denti separati.

Letto 566 volte Ultima modifica il Venerdì, 01 Luglio 2016 09:49